Brevetti e open source: Microsoft vuole il risarcimento
(15/05/2007) Microsoft dichiara che il software opensource viola i brevetti ed adesso pretende un risarcimento.
La minaccia di Microsoft di richiedere il pagamento di diritti agli utenti di software open source che ritiene stiano violado i suoi brevetti potrebbe avere dure conseguenze per quelle startup e aziende più piccole che non sono in grado di affrontare il gigante del software. Lo sostengono alcuni operatori e osservatori, secondo i quali le startup il cui modello di business è basato su software open source, o altre piccole imprese, non sarebbere di fatto in grado di affrontare i costi legali necessari a difendersi da un'affermazione di violazione di brevetto da parte di Microsoft.
Le reazioni sono relative a un articolo publicato dalla rivista Fortune in base al quale dirigenti Microsoft hanno affermato che diversi software open source (tra cui Linux e OpenOffice) stanno violando 235 brevetti Microsoft e che la società perseguirà chi li viola richiedendo il pagamento di diritti.
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