• Home / Notizie / I manager Europei sbarcano in Giappone e Korea

I manager Europei sbarcano in Giappone e Korea

(09/03/2007) Un programma di formazione per i manager europei nato dall'esigenza di conoscere e conquistare il mercato Asiatico.

La Commissione Europea investirà circa 100.000 Euro per ognuno dei 60 manager (45 per il Giappone e 15 per la Corea) che parteciperanno all'Executive Training Programme (ETP), programma di formazione manageriale a favore delle aziende europee interessate ai mercati di Giappone e Corea. Quasi ¼ di questo stanziamento andrà a sostenere i costi vivi dei partecipanti. In Piemonte e Valle d'Aosta il Centro Estero è partner per la ricerca e selezione dei candidati, che avranno la possibilità di presentare le domande di ammissione fino al 15 maggio.

Obiettivo dell'Executive Training Programme (ETP) è creare figure manageriali all'interno delle aziende europee che possano costituire un vantaggio competitivo per operare sui mercati di Giappone e Corea. Caratterizzato da una forte selezione iniziale, il corso partirà a novembre 2007 con 3 mesi di formazione (part-time) in rinomate università europee: Sciences Po (Parigi), SOAS (Londra), e SDA Bocconi School of Management (Milano). Seguiranno 6 mesi di formazione alla Waseda University (Tokyo) o la Yonsei University (Seoul) dove verranno trattati argomenti che spaziano dalla lingua, all'amministrazione aziendale, allo studio della cultura, dell'economia e delle strategie di marketing del paese ospitante. In conclusione il programma di formazione manageriale prevede 3 mesi di stage aziendale in loco, nel corso del quale i partecipanti elaboreranno un business plan.

Il fattore di maggiore rilevanza, per la positiva ricezione da parte della Commissione Europea delle candidature, è la motivazione, dell'azienda e del candidato. Il desiderio di partecipare all'Executive Training Programme deve cioè derivare da un piano d'azione che l'azienda intende portare avanti sul mercato di riferimento (Giappone o Corea). Altri aspetti importanti possono essere l'esperienza professionale del candidato e le relazioni dell'azienda col mercato di riferimento. Per essere ammessi è comunque indispensabile l'ottima conoscenza dell' inglese, lingua utilizzata per le lezioni, incontri ecc. Al termine della formazione, le aziende potranno contare su un manager in grado di gestire con sicurezza i piani di espansione in Giappone e Corea. Due i giovani manager piemontesi - Sergio Mello della WeBRainstorm S.r.l. (To), società di servizi ICT e Guido Fantino della Equilibra (To) - selezionati lo scorso anno, che stanno seguendo il programma di formazione manageriale in questi mesi. Conclusasi la fase di formazione in Bocconi, i due andranno a Londra per terminare il corso di apprendimento linguistico, e partiranno poi,  il 3 marzo per la Corea.
Nel 2004 un altro imprenditore piemontese ha preso parte all'ETP Corea, Alessandro Canova, vice presidente di Assioma.net S.r.l., che opera nell'ambito dell'Information and Communication Technology. L'azienda all'inizio del 2006 ha aperto un liaison office a Seoul (Corea) per svolgere attività di Ricerca & Sviluppo, un risultato raggiunto anche grazie al supporto dell'Antenna Piemonte in Corea (struttura della Regione Piemonte gestita dal Centro Estero).

In Giappone, gli investitori stranieri e le aziende che cercavano di inserirsi nel mercato sono stati a lungo osteggiati da una decisa politica protezionistica. Negli ultimi anni il paese ha cambiato rotta e cerca, al contrario, di attrarre investimenti stranieri mentre ha gradualmente ridotto le barriere tariffarie e non che complicavano l'accesso al mercato. Quello giapponese rimane tuttavia un mercato di difficile approccio, quasi inaccessibile in alcuni settori strategici, complicato da procedure amministrative che scoraggiano molte aziende. Cui si affianca la difficoltà di interazione interpersonale e professionale con controparti giapponesi, che spesso si sentono "minacciate" dall'aggressività del diverso modus operandi e dalle strategie di mercato occidentali.
Errori di comunicazione e di approccio possono influenzare negativamente e complicare l'operato delle aziende europee in questo mercato, dove è fondamentale conoscere le regole per conquistarlo.
Diverso è il caso della Corea, impegnata dalla fine degli anni '90 in una politica di "liberalizzazione del mercato", che ha permesso un forte aumento di investimenti stranieri nel Paese. Esemplificativo è il caso del Korea Aerospace Research Institute (KARI) che sta attuando un forte programma di formazione e di promozione nei confronti delle aziende europee del settore per incentivare ed attrarre in Corea centri di ricerca: entro il 2015 si prevede un investimento del KARI di 90,5 milioni di euro in R&S. Ma le profonde differenze culturali richiedono anche nel caso della Corea un approccio su misura, per non commettere errori che potrebbero compromettere anni di pianificazione e investimenti sostanziosi .
Questo programma di formazione manageriale (ETP) è senza dubbio una scommessa per le nostre aziende europee, e sicuramente rappresenta una buona opportunità per venire a conoscenza di regole e strategie di un mercato ancora non del tutto conosciuto. ...Continua su http://www.mondimpresa.it/Pagine.aspx?idMenu=301

[Fonte:  Mondi Impresa.it]

HOME  |  LAVORA CON NOI  |  FAQ  |  LINK UTILI  |  RICERCHE  |  NOTE LEGALI  |  CONTATTI
© 2008 Tutti i diritti riservati - Consultingsoft Srl - P.IVA IT08840831005 società in liquidazione
 
Realizzazione siti web MaxiSito