La rivoluzione del Web 2.0
(04/06/2007) La seconda fase dello sviluppo di Internet
a diverso tempo ormai il termine Web 2.0 viene utilizzato per definire tutta una serie di servizi offerti dalla Rete, da YouTube a Wikipedia; spesso tuttavia questa definizione viene vista con un certo sospetto dagli addetti ai lavori, sospetto dovuto principalmente alla mancanza di una definizione univoca per quello che sembra essere un insieme alquanto eterogeneo di elementi.
Un termine molto utilizzato, quindi, che rimane comunque abbastanza vago, in quanto fa della genericità la propria caratteristica fondamentale. Un definizione tecnica di Web 2.0 può concentrarsi sulle tecnologie utilizzate per la sua creazione, accomunate dal principio secondo il quale i dati immessi su Internet devono essere disponibili agli altri utenti (il che avveniva anche prima) e da loro liberamente riutilizzabili: ed è proprio qui che sta la rivoluzione, il nuovo approccio che accomuna tutti i servizi 2.0.
Stiamo parlando essenzialmente di un nuovo approccio dell'utente ai contenuti e alle informazioni presenti sulla Rete. Grazie a linguaggi di programmazione come XML (tra gli altri), si sono sviluppate innumerevoli applicazioni basate sul concetto di struttura open source, che permette all'utente di intervenire in prima persona nell'utilizzo e nell'inserimento dei dati e quindi di fare il salto di qualità da utente passivo a utilizzatore attivo e consapevole... Continua su http://www.voceditalia.it/index.asp?T=naz&R=sci&ART=10498