Microsoft rende lo sviluppo più accessibile
(25/05/2007) La casa di Redmond sta lavorando su un linguaggio di programmazione chiamato Popfly, che permetterà agli utenti non esperti di sfruttare framework di sviluppo Internet based e Windows Live.
La casa di Redmond ha già capitalizzato l'esperienza di programmazione di Silverlight, la tecnologia che consente agli sviluppatori Web di creare e pubblicare online applicazioni e contenuti interattivi di vario tipo, quali animazioni vettoriali, grafica 2D, audio, video e giochi.
Uno dei team di sviluppo Microsoft, infatti, sta lavorando a uno strumento, denominato Popfly che, grazie all'interfaccia grafica, permetterà di sfruttare le strutture applicative Internet based e i servizi on demand Windows Live anche a quegli utenti che non hanno cognizioni di programmazione.
In estrema sintesi, lavorando attraverso metafore chiamate " blocks", ovvero una serie di oggetti che possono essere manipolati e raggruppati, Popfly permetterà ai non programmatori di includere mashups in canali quali i blog attraverso un servizio on-demand.
In questa prima fase, Microsoft avrebbe pianificato di realizzare circa 40 metafore, che nascondendo codici Javascript e Xml utilizzati dai programmatori per sviluppare mushup, consentono una pluralità di funzionalità gestite in modo grafico.
Articolato in quattro categorie che comprendono reperimento dei dati, trasformazione di dati, logica e presentazione, i blocchi specializzati saranno disponibili per compiti specifici come, ad esempio, le videate di ricerca.