Security, profilo delle minacce nel 2007
(16/01/2007) Cybercriminali sempre più organizzati e determinati, rischi per i siti basati sulle tecnologie Web 2.0, una nuova generazione di BOT net e vulnerabilità delle toolbar anti-phishing
Nel 2007, si assisterà al rafforzamento di una nuova economia mondiale del cybercrimine della quale si sono visti i primi segnali già nel corso del 2006. Essa vedrà la creazione di bande criminali organizzate composte da delinquenti comuni e da hacker e dedite allacquisto, vendita e scambio di beni quali toolkit pronti da usare per sferrare cyber-attacchi o codici maligni in grado di sfruttare vulnerabilità sconosciute dei sistemi e del web.
Questo è quanto predicono in questo inizio danno gli esperti di Websense, la società specializzata nella sicurezza web e nella protezione da minacce interne ed esterne alle organizzazioni. Per il 2007, Websense prevede inoltre una escalation delle problematiche di sicurezza legate al Web 2.0 a seguito della disponibilità in massa delle nuove tecnologie mirate a rendere il web sempre più dinamico e interattivo.
Nel 2007, le principali preoccupazioni non saranno più worm e virus veicolati via email. Sarà piuttosto il web in generale, con il suo impiego ubiquitario e dinamico, a costituire il principale vettore di infezioni dal sempre più diffuso e sofisticato codice maligno creato allo scopo di rubare informazioni.
Websense prevede inoltre lemergere di exploit in grado di vanificare la protezione promessa dalle toolbar anti-phishing e di tecniche sempre migliori per loccultamento dei tentativi di sottrazione di informazioni e dati riservati, nonchè lulteriore evoluzione delle BOT net, ovvero delle reti di computer infetti controllati da remoto dai cybercriminali, che le impiegano per sferrare attacchi contro altri sistemi in rete o compiere azioni illecite.