Web 2.0 paradiso degli spammer.
(05/10/2006) Le nuove possibilità offerte dal We 2.0 allettanto anche chi fa spam.
Nonostante normative, filtri e accorgimenti vari, lo spam nel web 2.0 continua a imperversare. E ci abbiamo fatto il callo un po tutti. Il problema vero però sta nella trasmutazione continua del fenomeno, con la sua rinomata capacità di adattamento e infiltramento in ogni ambito del mondo online, non più soltanto nella casella di posta elettronica.
Ne sa qualcosa lamata blogosfera, dove è in piena fioritura lera degli spam blog, meglio noti come splog. Al pari delle tipiche junk email, queste nuove reincarnazioni sfruttano le medesime opzioni che rendono piacevole linterazione collettiva online (flessibilità, facilità daccesso, costi minimi) per rivitalizzare, ad esempio, schemi tanto antichi quanto sempre efficaci, in primis quelli tipo get-rich-quick, cioè lintramontabile miraggio di facili ricchezze.
Oppure usando altre tecniche non meno inquinanti e diffuse. Anzi, secondo Matt Mullenweg, sviluppatore della popolare piattaforma blog WordPress, «lestrema vulnerabilità allo spam è una della caratteristiche base del Web 2.0», e gli splog ne rappresentano la prima manifestazione concreta... Continua su http://www.webmasterpoint.org/speciale/2006set29-web-2-paradiso-spammer.asp